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Viaggiare non significa più solo visitare monumenti iconici o collezionare souvenir. Il turismo esperienziale sta riscrivendo le regole del settore, mettendo al centro l’autenticità e la dimensione emotiva delle esperienze.
Non si tratta di una moda passeggera, ma di un cambiamento profondo che sta trasformando agenzie di viaggio, hotel, compagnie aeree e piattaforme digitali, ridefinendo il modo in cui pianifichiamo, viviamo e ricordiamo un viaggio.
L’obiettivo è condividere queste esperienze, perché ricorderai sempre come ti sei sentito. Piuttosto che dove eri o perché hai viaggiato, quell’aspetto emotivo, una volta vissuto e condiviso con la persona amata, i tuoi figli, un membro della famiglia, il tuo migliore amico, è in definitiva la connessione emotiva che stiamo cercando di creare – Mehdi Hemici, Global Head of Loyalty, Accor Hotels
Viaggiamo per emozionarci, per creare connessioni, per scoprire qualcosa di nuovo – anche di noi stessi. Viaggiamo per immergerci in storie che, anche se per poco, diventano le nostre.
In che modo il turismo esperienziale sta cambiando l’economia del viaggio?
Il settore turistico sta cambiando profondamente grazie all’aumento della domanda di esperienze autentiche e immersive, spostando il valore economico da servizi standardizzati (come il solo alloggio o il trasporto) a esperienze personalizzate che offrono connessioni più profonde con il territorio e la cultura locale.
Secondo una recente ricerca di SHIFT Research, “How Authentic Experiences Shape the New Tourism Economy”, il 70% dei viaggiatori preferisce acquistare esperienze piuttosto che beni materiali. Questo dato conferma come l’esperienza sia diventata la vera protagonista della pianificazione di un viaggio.
- Il 68% dei viaggiatori preferisce un tour guidato da qualcuno che sappia rivelare gemme nascoste e prospettive uniche.
- Il 27% dei turisti prenota tour di un giorno per esplorare luoghi nuovi.
- Il 19% cerca esperienze per conoscere la cultura e la storia locale.
- Il 18% desidera provare nuove attività.
L’evoluzione digitale delle esperienze di viaggio
Dare più valore alle esperienze che ai beni materiali ha portato una crescita significativa del mercato delle esperienze, spingendo tour operator, hotel e compagnie aeree a investire in questo segmento, creando anche nuove opportunità di business per destinazioni e operatori locali.
L’interesse per esperienze uniche e locali ha aperto nuove possibilità per guide turistiche, artigiani, chef e piccole realtà imprenditoriali che offrono esperienze autentiche. L’aumento della domanda di attività culturali e immersive ha favorito la nascita di piattaforme digitali come Airbnb Experiences e GetYourGuide.
Il turismo esperienziale non si limita più a esperienze prenotate sul posto, ma sta passando sempre più dall’offline all’online. Questo sta creando un mercato digitale delle esperienze in cui le piattaforme facilitano la prenotazione e la personalizzazione dei viaggi.
Hotel e compagnie aeree stanno iniziando a integrare esperienze locali nei loro pacchetti di viaggio, offrendo ai clienti attività che vanno oltre il semplice soggiorno. Il viaggio non è più solo una questione di “dove dormire” o “come arrivare”, ma di cosa vivere e con chi condividerlo.
L’economia del viaggio non ruota più solo attorno ai servizi tradizionali, ma si sta ridefinendo per rispondere alla crescente domanda di esperienze autentiche e personalizzate.
Le esperienze autentiche sono il futuro
Oggi tre viaggiatori su cinque affermano che un viaggio è sprecato se non si impara nulla sulla cultura locale. Questo è il cuore del turismo esperienziale: non limitarsi a visitare un luogo, ma viverlo davvero, attraverso le persone, le tradizioni e le storie che lo rendono unico.
Che tu sia un viaggiatore o un operatore turistico, la sfida è chiara: il valore di un viaggio non si misura più in chilometri percorsi, ma nelle emozioni che lascia in chi lo vive.
Foto di Harry Thaker su Unsplash.