Strumenti per lavorare meglio

Tutto quello che ti serve se sei il social media manager di te stesso (e non solo).

Se ti capita (ed è ancora in catalogo nel momento in cui stai leggendo questo post) c’è un delizioso film su Netflix che si intitola “10 items or less”. Te lo consiglio anche perché mi ha dato l’idea di scrivere quelli che nelle intenzioni saranno una serie di post. Una volta al mese, sul blog, ti racconto dieci cose al massimo. Non una di più. Sono risorse utili, strumenti, corsi ma anche libri, newsletter o fonti che mi aiutano a fare meglio il mio lavoro e che possono esserti utili se gestisci personalmente i tuoi canali e la comunicazione online del tuo piccolo (grande) business.

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Strumenti per social media manager

Costantemente alla ricerca dell’agenda cartacea perfetta, nel corso degli anni e della mia attività ho provato un buon numero di strumenti per lavorare in maniera più efficiente ovvero fare meglio e in minor tempo. In questo post ho deciso di raccontarti quelli che utilizzo e come. Se hai deciso di gestire personalmente i canali online del tuo piccolo business, ti spiego come fare per avere anche tutto il tempo di occuparti della tua attività.

Organizzare il calendario editoriale

Trello è lo strumento che mi permette di organizzare e gestire il mio calendario editoriale (e quello dei miei clienti) ma anche di condividere attività e cose da fare con le persone che lavorano con me. Per ogni mese creo una Lista (List) che contiene tante Schede (Card) quanti sono i giorni in cui ho deciso di pubblicare i miei contenuti. All’interno di ogni singola Scheda inserisco tutto il materiale che mi serve per andare online (il testo, le immagini e l’eventuale link a un post del blog o a una risorsa esterna). A ogni Scheda assegno infine un’etichetta colorata (rossa, verde e gialla) che mi aiuta a gestire anche visivamente il work in progress e le priorità.

L’app di Trello è gratuita (ma esiste anche un piano premium) ed è disponibile per Android e per iOS perché non puoi mai sapere quando ti viene voglia di pianificare…

Creare, gestire e condividere file

Google Docs è l’applicazione gratuita con cui da remoto creo e gestisco i miei file (sì anche le fatture): documenti, fogli di lavoro, presentazioni e moduli. Mi piace perché posso lavorare ovunque da un computer e da dispositivi mobili che non devono necessariamente essere i miei! Per iniziare a usarlo serve infatti solo un account su Gmail. Google docs mi permette la libertà di lavorare a un file e condividerlo in tempo reale perfino mentre sono sul tram, usando semplicemente il mio smartphone. Posso scegliere inoltre chi può visualizzare o modificare ogni mio documento. Se lavori con un gruppo di persone, questa opzione rende tutto più semplice! Ho smesso infatti non solo di dover gestire infiniti scambi di email e di allegati ma anche di essere obbligata ad avere sempre con me un computer, una chiavetta USB o anche gli scomodissimi Hard Disk esterni. Ah, Google Docs è compatibile con i formati dei file di Microsoft Office, quindi puoi iniziare a usarlo subito.

L’app di Google docs è gratuita e disponibile per Android e iOS, perché per sviluppare le tue idee migliori ti basta anche solo uno smartphone.

Raccogliere contenuti interessanti

Feedly è l’aggregatore di notizie che uso per raccogliere informazioni sui temi che mi interessano. Ho inserito le fonti di cui voglio seguire gli aggiornamenti e le ho organizzate in cartelle tematiche. Ogni mattina leggo la mia personale rassegna stampa e salvo su Pocket i contenuti che mi possono essere utili come spunti per i post del blog.

L’app di Feedly è gratuita e disponibile per Android e iOS, così puoi cominciare a leggere tutto quello che ti interessa anche mentre ti godi il primo caffè della mattina.

Salvare idee e spunti per nuovi post

Pocket è l’applicazione che invece uso per salvare e organizzare sia i contenuti che raccolgo attraverso Feedly sia quelli che trovo online. Affinché sia davvero utile, salvo ogni contenuto associando sempre almeno un tag (#) che renda semplice non solo ritrovarlo quando ne ho bisogno ma anche aggregare post diversi relativi al medesimo argomento. Una volta alla settimana (di venerdì preferibilmente) “faccio pulizia”, leggo quello che ho salvato e lo catalogo inserendo su Pocket solo quello che mi serve davvero.

L’app di Pocket è gratuita e disponibile per Android e iOS.

Creare immagini

Canva è l’applicazione che uso per creare le immagini che inserisco in ogni post del mio blog. Ho deciso infatti per il momento di non produrre scatti originali e di utilizzare invece le immagini di Unsplash. È un sito web in cui ci sono fotografie copyright-free con licenza Creative Commons zero che possono essere usate e eventualmente modificate senza chiedere il permesso all’autore, senza necessariamente inserirlo nei credits o fare riferimento alla fonte (ma nessuno ti vieta per correttezza invece di farlo). Ogni mese raccolgo nelle mie collezioni nuove immagini che possono per esempio essermi utili sul blog. Le scelgo secondo canoni che mi sono imposta: non uso primi piani di persone o immagini con uno sfondo scuro, le scelgo solo se hanno almeno un elemento rosso (che è il colore principale del mio sito) o nelle sue sfumature. In questo modo quando ho bisogno di una fotografia, ho già una selezione da cui attingere. Non faccio editing sulle immagini e non inserisco testi, cosa che velocizza notevolmente il mio lavoro.

Oltre alla versione web, Canva è disponibile (ahimè, che sono Androidiana) solo per iOS.

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